Cibo e birra: abbinamenti per le feste

di Francesca Negri


Versatile, variegata nell’offrire aromi e gusti diversi, la birra permette raffinati abbinamenti gastronomici. In una società sempre più attenta alla cultura del gusto, questa bevanda ha saputo conquistare il cuore di un numero sempre più alto di gourmet per cui rappresenta un’alternativa di abbinamento al cibo intrigante e intelligente, anche durante le feste. Ecco allora alcuni consigli per abbinare le giuste birre a ogni portata (frutta e panettoni compresi!).

 

ANTIPASTI: VINCE LA LAGER

L’antipasto è la portata che apre il pasto e che, solitamente, prepara bocca e stomaco ai cibi più strutturati proposti nei piatti successivi. Per questo, con l’antipasto si adattano bene le birre dal corpo leggero e non troppo amare, come le Lager. Con un antipasto leggero, può andare bene una Pils; se invece pensi a qualcosa di più sostanzioso, puoi scegliere una Ale che, nelle sue diverse sfumature, si sposa alla perfezione con piatti come il tortino di formaggio e le bruschette.

 

PASTA: WEIZEN, PILS, LAGER

Salse, condimenti e tipologia di cottura sono gli elementi da tenere presenti nella scelta dell’abbinamento con la birra. Per un piatto di pasta, scegli una Ale; per un risotto o un minestrone, una Pils o una Lager. I primi, ricchi in verdure o funghi champignon, si abbinano bene con le India Pale Ale, quelli con funghi porcini invece preferiscono le doppio malto belga. Un’alternativa? Le birre di Abbazia, che si adattano particolarmente bene ai cibi di terra e quindi alle paste con ragù di carne (anche bianca), ai tradizionali cappelletti in brodo, ai canederli altoatesini, e possono essere utilizzate anche per aromatizzare durante la cottura. In generale, i sughi grassi e succulenti, ricchi di carne o rinforzati da insaccati (prosciutto crudo e cotto, bresaola, speck, pancetta, lardo), come i classici ragù di carne, trovano la massima espressione abbinati a birre Lager ben luppolate e a doppio malto ambrate, con sapore secco e deciso, di medio tenore alcolico. La presenza di alici, acciughe, erbe aromatiche intense (capperi, cipolla e origano), come nel caso della pasta al pesto, sono adeguatamente bilanciate da birre corpose e morbide: ottime le Weizen, dal sapore leggermente amaro, mentre chi predilige le birre non a base di frumento, può scegliere le doppio malto ambrate o le birre trappiste.

 

CARNE E DINTORNI: DALLA PILS ALLA WEIZEN

Una Pils o una Lager si combinano molto bene con la carne bianca, come quella di vitello, anche se la Pils è la scelta più giusta per preparazioni più ricche e sapide come l’arrosto di girello o piatti più elaborati come la tasca farcita. Gli spiedini di carne mista vanno accompagnati dalla maltatura di una Bock, che sta molto bene anche con un patè di fegatini. E quando in tavola ci sono zampone, cotechino, patate e lenticchie lo sposalizio è con la Weizen.

 

PESCE E VERDURE: LAGER E BOCK

Come già detto, i sapori delicati necessitano di birre leggere. Spigola e orata al forno prediligeranno quindi una Lager cruda, mentre una frittura si abbinerà alla perfezione con una Pils, che ha più corpo.

Sapori più decisi come quelli di un salmone affumicato si sublimano con una birra scura. Se le portate prevedono pesce alla griglia sono da prediligere le Strong Belgian Ale, mentre con le verdure e i formaggi tipo burrata prova le Lambic, che spingono su acidità e freschezza. In alternativa, puoi optare per le Weizen.

 

PANETTONE & CO.

Una birra da panettone? In accostamento al dolce, di qualsiasi tipo si tratti, sono d’obbligo le Lambic aromatizzate alla frutta, come la Kriek. Se invece preferisci dolci come tiramisù, profiterole, mousse, budini e crème caramel, è preferibile abbinarli a birre scure dall’elevata gradazione alcolica, come le Stout.

 

Alcuni consigli

Considerando che i criteri di fondo sui quali si basa la tecnica di abbinamento cibo-birra sono per contrasto e per concordanza, possiamo sintetizzare le linee guida in tre punti:

1. abbina l’intensità: sembra banale, ma a piatti delicati si sposano birre delicate, a piatti intensi birre intense;

2. ricerca le armonie, quindi vai a caccia dei punti in comune tra il tuo piatto e la possibile birra da accompagnare: tieni in considerazione gli ingredienti e il metodo di preparazione del piatto (ad esempio, se ci sono elementi tostati, caramellati, grigliati);

3. considera i fattori di contrasto: dolcezza, amaro, piccantezza, sapidità, sono elementi che interagiscono tra loro; cibo e birra in questo modo si bilanciano.  

Altri due piccoli consigli:
1. tieni sempre in considerazione le tradizioni locali, perché il ventaglio di sapori che compone una ricetta tipica spesso torna anche nella composizione delle birre del posto. Un piatto inglese si sposerà perfettamente con una birra inglese, così come un piatto della tradizione sarda è molto probabile che abbia gli stessi aromi della birra proposta da un birrificio della zona.
2. non dimenticare mai la stagione: birre leggere d’estate e più alcoliche d’inverno.






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